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Laboratorio di tecnologie didattiche

Docente: Giuseppe Alessandri
Recapiti docente:  [email protected]
Ricevimento in facoltà : giovedì, 11.00-13.00, terzo piano, stanza 309; tel:0733 2585950

Presentazione
Il programma traccia un percorso che vuole motivare all'uso delle tecnologie  nell'insegnamento. Sullo sfondo si delinea un passaggio dal loro utilizzo come supporto alla didattica verso una caratterizzazione del loro profilo autonomo.

Calendario lezioni
il corso prevede tre incontri in presenza per un totale di 12 ore:
venerdì 07 marzo  h 15 - 19
giovedì 29 maggio h 15 - 19
venerdì 30 maggio h 15 - 19
e attività online per un totale di 18 ore.

Attività
Nelle ore online il docente iscritto al laboratorio dovrà sviluppare una attività, riferita al proprio insegnamento, utilizzando uno o più degli 'strumenti' presentati a lezione e inseriti nella prima dispensa (quella utilizzata nel primo incontro), raggiungibile anche da qui.

Tale attività dovrà essere inserita nella piattaforma Olat in una cartella appositamente creata nello spazio del Laboratorio. Tale attività dovrà essere descritta in un apposito documento (da inserire nella stessa cartella di Olat; è bene che venga creato un file zip (rar, jzip, ..) contenente il lavoro e il documento descrittivo).
Qualora l'attività sviluppata stia in rete, è possibile inserire nel documento descrittivo il link a questa.

Attenzione. Il documento inviato/creato dovrà essere denominato nel seguente modo: cognome_nome_matricola

E' possibile lavorare in coppia o in gruppo, tuttavia il lavoro deve essere impostato e sviluppato in modo tale che la parte di ciascuno possa essere individuata e, quindi, nel doumento descrittivo occorrerà inserire opportune indicazioni su chi ha fatto cosa.
Comunque (e questo è importante), ciascun corsista dovrà inserire nella cartella di consegna lavori (in Olat) un proprio documento contenente la descrizione del lavoro e l'indicazione della parte svolta (può essere un documento uguale per tutti i componenti del gruppo, contenente le indicazioni di quanto svolto da ciascuno). Questo per facilitare il controllo finale dei lavori; in questo modo è facile individuare gli autori, senza dover ricercare i loro nominativi dentro i diversi lavori.
Ovvio che se si crea un sito in rete, ciascuno dovrà singolarmente inserire in Olat un documento che contiene l'indirizzo di quel sito e non si dovranno caricare (creare) in rete più copie dello stesso sito. Ciò vale per qualsiasi altro tipo di lavoro sviluppato in rete.

Consigli per l'attività da svolgere:
1. leggere dapprima la prima dispensa inserita in "Dispense sulle tecnologie" per un approcio teorico;
2. orientarsi verso l'utilizzo di una tenologia;
3, rintracciare in "Materiali" gli strumenti utili per poter operare.

Esame finale
La prova finale consisterà in un test a scelta multipla di 10 domande.

Le domande faranno riferimento alle dispense inserite qui che sono tratte dal testo G. Alessandri, Le tecnologie autonome nella didattica. Verso la robotica educativa, Morlacchi, Perugia, 2013 (la nuova edizione rivista e corretta sarà disponibile dopo il 10 di Aprile).

Consigli per la prova finale:
1. leggere dapprima la prima dispensa inserita in "Dispense sulle tecnologie"; è una sintesi delle successive con, in più, i riferimenti didattici iniziali;
2. quindi leggere le altre, tratte dal testo sopra indicato.

Ulteriori chiarimenti

Esame finale
•  studiare le dispense della prima lezione fino al lucido 184 (è stata messa in rete una versione word con i contenuti ppt della prima dispensa (fino a questo lucido) ad esclusione dell'argomento eLearning 2.0, che non verrà richiesto nell'esame scritto);
•  per approfondimenti, si può fare riferimento alle dispense successive (si ricorda, comunque, che gran parte dei contenuti di queste sono inseriti nella prima dispensa);
•  per ulteriori approfondimenti si può fare riferimento alle indicazioni bibliografiche e, per quanto riguarda la parte più specificamente riferita alle tecnologie, al testo sopra indicato.

Comunque le domande dell'esame faranno riferimento alle slides della prima lezione (prima dispensa di sintesi, versione word) fino al lucido 184.

L'esame presenterà 10 domande a scelta multipla così distribuite:

4 domande sulla parte maggiormente riferita alla didattica (fino al lucido 45);
6 domande sugli argomenti restanti (fino al lucido 184).

Ci saranno, poi, due domande sugli argomenti fino al lucido 233; coloro che vorranno rispondere a queste domande, obbligatoriamente ad entrambe, potranno farlo sostituendole, a scelta, a due fra quelle dalla 6 5 alla 10.
In questo caso, si ribadisce che sarà necessario rispondere a entrambe queste due domande e non a una delle due e, conseguentemente, esse potranno sostituire sempre e soltanto due domande.

Lezioni da frequentare, esame ed attività per coloro che hanno dei crediti riconosciuti.

Si fa presente che l'ultima lezione va considerata nel novero delle tre e, comunque, va frequentata in quanto c'è l'esame finale.
Coloro che avranno dei cfu riconosciuti, dovranno inviarmi una email ([email protected]) per comunicarmi tale riconoscimento.

 

Lezioni da frequentare

Esame finale

Attività

1 cfu riconosciuto

due lezioni

si dovrà rispondere alle domande riferite agli argomenti fino al lucido numero 120

Considerata l'eterogeneità delle attività, non è possibile stabilire ‘quanto occorra fare'; si cerchi di sviluppare qualcosa di significativo, considerando che l'attività richiesta è finalizzata al raggiungimento di conoscenze/ competenze su qualcosa che possa essere utile.
Si dichiari, nell'attività, a quanti cfu essa si riferisce.

 

2 cfu riconosciuti

una lezione

si dovrà rispondere alle domande riferite agli argomenti fino al lucido numero 64

Bibliografia

B. D'Amore, S. Sbaragli, Principi di base di Didattica della matematica, Pitagora editrice, Bologna (parte riferita alla didattica; primi luidi della prima dispensa)
F. Costabile, 2013, Aspetti pedagogici e cognitivi dell'apprendimento della matematica con le tenologie, Carocci editore
Antinucci F., 2001, La scuola s'è rotta, Nuovi modi di apprendere tra libri e computer , Laterza, Bari.
Antiseri D., 2000, Epistemologia e Didattica delle scienze , Armano, Roma.
Arthur B., 2011, La natura della tecnologia. Che cos'è e come evolve , Codice Edizione, Torino.
Feenberg A. (2002), Tecnologie in discussione, Filosofia e politica della moderna società tecnologica , Milano, Etas.
Kelly K., 2010, Quello che vuole la tecnologia , Codice Edizioni, Torino.
Kuhn T. S., 2009, La sruttura delle rivoluzioni scientifiche , Giulio Einaudi editore, Torino.
Kurzweil R., 2008, La singolarità è vicina , Apogeo, Milano.
Meirieu P., Liesenborghs J., 2005, L'enfant, l'éducateur et la télécommande , Éditions Labot, Bruxelles; trad. it. Meirieu P., Liesenborghs J., 2008, Infanzia educazione e nuovi media , Erickson, Trento.
Reale G., 2013, Salvare la scuola nell'era digitale, Editrice LASCUOLA, Milano

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